Citrus sinensis L
Arancio dolce varietà antica Biondo di Milis
Rutaceae
L’Arancio dolce fu introdotto in Europa ed in Italia nel XV secolo dai portoghesi, proveniente probabilmente dalla Cina meridionale e dall’Indocina. L’arancio dolce è l’agrume più coltivato, diffuso e conosciuto nel mondo. E’ una pianta preziosa per i suoi frutti dolci e succosi , rivestiti da una scorza ricca di ghiandole oleifere e per i suoi fiori, profumatissimi, utilizzati per l’estrazione di essenze.
Questa è una varietà antica che veniva coltivata a Milis, un paese della Sardegna tuttora famoso per i suoi giardini di agrumi impiantati nel Medioevo dai monaci Camaldolesi.
Il frutto dell’arancio si chiama esperidio ed è evidente la connessione con il mito del “ Giardino delle Esperidi” , il magico giardino di pomi aurei, simbolo di fecondità e amore, creati dalla Terra come dono di nozze a Zeus e Era. Il giardino dei pomi d’oro, in una lontana isola ai confini del mondo (la Sardegna?) , dove Atlante sorregge la volta celeste, era custodito dalle ninfe Esperidi, figlie della notte o dell’Oceano.
Acquarello su carta , 2001
Formato cm 36x50